Comunicato stampa: Romeo e Giulietta nell’era digitale. A Novara un’opera ibrida con i detenuti del carcere
Romeo e Giulietta nell’era digitale: a Novara un’inedita “opera ibrida” con i detenuti del carcere
Cabiria Teatro porta al Teatro Coccia una nuova versione dello spettacolo, con il coinvolgimento dei detenuti della Casa Circondariale di Novara.
📅 Data: venerdì 30 ottobre 2026
🕘 Ore: 21.00
📍 Luogo: Teatro Coccia, via Fratelli Rosselli 47, Novara
🎭 Spettacolo: Romeo e Giulietta Opera Ibrida
⚠️ Età: vietato ai minori di 14 anni
Il prossimo 30 ottobre, per la prima volta in assoluto, i detenuti della Casa Circondariale di Novara usciranno dal carcere per salire sul palco del prestigioso Teatro Coccia di Novara, riscrivendo il grande classico shakespeariano nella versione firmata Cabiria Teatro.
Una Giulietta che combatte contro il proprio corpo, un Romeo che affoga nelle fobie e una tragedia che non si consuma più sui balconi di Verona, ma alla luce gelida di uno smartphone.
È questa la nuova veste di “Romeo e Giulietta Opera Ibrida”, uno spettacolo che unisce il linguaggio del teatro contemporaneo alle tematiche legate alle fragilità, alle relazioni e al confine tra reale e virtuale.
Accanto al cast ufficiale salirà sul palco anche un gruppo di detenuti della Casa Circondariale di Novara, dando vita a un incontro umano e artistico di particolare intensità.
Un nuovo finale scritto insieme ai detenuti
I detenuti hanno lavorato insieme al cast sia alla scrittura dei propri personaggi sia a un ribaltamento totale del finale, trasformando lo spettacolo in un evento inedito.
Il testo di Cabiria Teatro gira con successo da anni nei teatri italiani, ma questa versione si arricchisce del fondamentale apporto del gruppo della Casa Circondariale.
Il progetto rappresenta anche un'occasione per dimostrare come il teatro possa essere uno strumento di reinserimento, dialogo e connessione con il territorio.
Due rappresentazioni: una per le scuole e una per il pubblico
Lo spettacolo è vietato ai minori di 14 anni. Oltre alla rappresentazione serale aperta al pubblico, prevista alle 21.00, è prevista una replica riservata alle scuole alle 10.00.
Il doppio appuntamento è realizzato grazie al sostegno del Comune di Novara, Consiglio Regionale del Piemonte e Fondazione Banca Popolare di Novara, in collaborazione con Provincia di Novara e Fondazione Teatro Coccia.
Il teatro come strumento di inclusione
“Il progetto di Cabiria Teatro conferma il valore della cultura come strumento di inclusione e di coesione sociale.”
Marina Chiarelli, Assessore alla Cultura della Regione Piemonte
Secondo quanto sottolineato dagli enti coinvolti, portare per la prima volta sul palco del Teatro Coccia le persone detenute della Casa Circondariale significa costruire un ponte tra il carcere e la comunità, riconoscendo al teatro anche una funzione educativa e rieducativa.
Per il Comune di Novara, il progetto punta inoltre a valorizzare il percorso rieducativo delle persone detenute attraverso l'impegno artistico, sensibilizzare sui rischi della viralità digitale e promuovere una cultura della gestione e composizione dei conflitti.
L'esperienza della Casa Circondariale
La collaborazione tra Cabiria Teatro e la Casa Circondariale di Novara si è sviluppata negli anni attraverso spettacoli, corsi di formazione legati alle professioni dello spettacolo e laboratori teatrali.
Nel 2026 il percorso si è arricchito di tre corsi di formazione e di un laboratorio teatrale, concluso con la rappresentazione di un'opera interamente scritta e recitata dalle persone detenute.
Lo spettacolo “Romeo e Giulietta Opera Ibrida” era già stato rappresentato all'interno dell'Istituto, con la partecipazione di alcuni detenuti in qualità di attori. Il progetto è poi arrivato sul calendario del Teatro Coccia, con due rappresentazioni previste il 30 ottobre 2026.
La rappresentazione mattutina sarà destinata agli studenti delle scuole novaresi, con un successivo confronto tra studenti e attori, mentre quella serale sarà rivolta al pubblico esterno.
Teatro, responsabilità e nuove possibilità
Come sottolineato nel comunicato, l'attività teatrale in carcere offre alle persone detenute uno spazio per mettersi in gioco, confrontarsi, assumere responsabilità e riscoprire capacità e risorse.
Sul palcoscenico ciascuno può portare la propria esperienza e sensibilità, imparando allo stesso tempo ad ascoltare, rispettare i tempi e i ruoli degli altri e sentirsi parte di un gruppo.
Anche la Fondazione Banca Popolare di Novara ha evidenziato il valore della possibilità, per i detenuti-attori, di esibirsi al di fuori del luogo di pena e all'interno di uno dei più importanti contenitori culturali della città.
Una produzione già consolidata, trasformata dall'interno
Mariano Arenella, di Cabiria Teatro, sottolinea come i detenuti si siano inseriti in una produzione già consolidata, che conta circa venti repliche in tutta Italia, contribuendo a modificarla dall'interno.
Il loro contributo ha riguardato lo sviluppo dei personaggi, l'evoluzione della trama e soprattutto il finale dello spettacolo.
“Proprio i detenuti hanno saputo individuare la chiave per un cambiamento di cui tutti dovremmo far tesoro ogni giorno: la passione e l'onestà.”
Mariano Arenella, Cabiria Teatro
Info e costi dei biglietti
Prezzo intero: 15,00 euro
Pagamento possibile anche tramite voucher “Carta della Cultura e del Merito” e “Carta del Docente”.
Spettacolo per le scuole: 10,00 euro
Biglietteria Teatro Coccia:
Da martedì a venerdì dalle 14.30 alle 18.30;
sabato dalle 10.30 alle 18.30, esclusi i festivi.
La biglietteria è aperta inoltre da un'ora prima a mezz'ora dopo l'inizio delle rappresentazioni.
Informazioni scuole:
progettispeciali@fondazioneteatrococcia.it
Per maggiori informazioni sullo spettacolo: pagina ufficiale di Romeo e Giulietta Opera Ibrida .
Romeo e Giulietta Opera Ibrida
Cabiria Teatro
Drammaturgia: M. Patella
Soggetto, regia e collaborazione alla drammaturgia: M. Arenella